Disponibile la nuova edizione della UNI/PdR 147 sulla Sostenibilità Digitale

Obiettivi Sviluppo Sostenibile

A soli due anni dalla sua prima pubblicazione, arriva la nuova edizione della UNI/PdR 147, il documento che definisce i requisiti e gli indicatori di prestazione (KPI, Key Performance Indicator) che i progetti di trasformazione digitale devono avere per essere in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Il documento è stato migliorato sia in termini di coerenza interna che di usabilità.

Semplificazione e omogeneità

Dall'utilizzo sul campo della prima edizione della UNI/PdR 147 è emersa chiaramente la necessità di semplificare la Prassi e fornirle una maggiore semplificazione e omogeneità.

La revisione 2025 comprende:

  • l'introduzione di una metrica unica a cinque livelli (ispirata ai livelli di maturità del Capability Maturity Model), istituendo così una scala comune e uguale per tutti i KPI;
  • l'eliminazione dei KPI difficili da applicare
  • la riclassificazione dei KPI esistenti;
  • l'istituzione di una chiara tassonomia per i KPI di processo, di procurement e di progetto;
  • l'introduzione di un principio di disclosure chiaro (risultati comunicati in modo trasparente, verificabile e accessibile);
  • la connessione della prassi alla reportistica ESG ed ESRS, così come ai criteri tecnici ambientali della EU Taxonomy.

L’idea è spostare il focus dalla sola tecnologia, alla governance dei processi di trasformazione, dove si gioca davvero la sostenibilità.

Sono state inoltre introdotte nuove specifiche per la certificazione – sia delle organizzazioni sia degli esperti – per dare garanzie di competenza e di conformità.

Cosa si intende con “sostenibilità digitale”

La sostenibilità digitale ricopre un doppio ruolo: 

  • da un lato il digitale è uno strumento per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (riduzione sprechi energetici, sistemi predittivi che ottimizzano logistica e mobilità, servizi online inclusivi che ampliano l’accesso a istruzione e sanità);
  • dall’altro lato il digitale è un oggetto su cui applicare criteri di sostenibilità (data center efficienti e alimentati da energie rinnovabili, device riparabili e riciclabili, software e algoritmi equi e trasparenti.

Oltre all'ambiente, si prendono in considerazione anche di aspetti sociali (accessibilità, parità di genere nei team, inclusione, prevenzione di bias negli algoritmi) ed economici (lavoro dignitoso nelle filiere digitali, tariffe eque nel procurement).

UNI/PdR 147 e SDG dell’Agenda 2030

L'UNI/PdR 147 rende misurabile il legame tra trasformazione digitale e SDG, selezionando 11 dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 e definendo target e KPI di ciascuno, distribuiti lungo il ciclo di vita del progetto (avvio, pianificazione, esecuzione, monitoraggio/controllo, chiusura).

Si ottiene così una checklist operativa per i progetti e una metrica tracciabile per dimostrarne i risultati.

 

La Prassi di Riferimento UNI/PdR 147:2025 è scaricabile gratuitamente dal Catalogo UNI, previa registrazione.